Un tesoro di isola: il cammino 100 torri

Sono passati quasi tre mesi da quando sono tornato in continente, come dicono simpaticamente gli amici sardi, eppure il cammino 100 torri vissuto questa estate lungo le coste di questa meravigliosa isola, occupa ancora uno spazio speciale dentro il mio cuore, e così sarà probabilmente per sempre! Mi piace dire che un cammino lo si VIVE, perché effettivamente muoversi lentamente a piedi dentro territori e paesaggi che ti accolgono, e incontrando decine di volti che ti parlano, è un’esperienza unica che ha il sapore della Vita! E poi, ogni cammino è unico e incomparabile, e per questo risiede in un posto speciale nella vita delle persone che lo attraversano.

Il cammino 100 torri è un percorso ideato da alcuni giovani che abitano nell’isola, dopo aver vissuto una forte esperienza lungo il cammino verso Santiago de Compostela. Come molti pellegrini, una volta a casa, si sono detti “ma perché non pensare a un cammino anche qui, nella nostra terra?”. È così che venne il lampo di genio di unire immaginariamente le oltre 100 torri presenti lungo le coste sarde e farne un itinerario che consente di fare l’intero periplo dell’isola!

Le torri costiere della Sardegna, sono un complesso di strutture fortificate che dall’alto medioevo sino alla metà del diciannovesimo secolo, hanno costituito il sistema difensivo, di avvistamento e di comunicazione del territorio affacciato sul Mediterraneo.
Ne è nato così un meraviglioso e sorprendente cammino che è davvero un regalo unico per chi ama camminare, per chi ama il mare, per chi ama la Sardegna!

Sin da quando ho saputo dell’esistenza di questo cammino, mi sono detto “lo devo fare!”, perché la Sardegna mi ha sedotto sin dalla prima volta che ci ho messo i piedi. Ciò è avvenuto nel settembre 2014, quando insieme a degli amici carissimi, partimmo a fare il “Santu Jacu”, un cammino di Santiago sardo, appunto, che attraversa l’isola da nord a sud.

Mi è bastato guardare alcune fotografie su internet per sentire che questo era il cammino giusto per me! Senza nemmeno documentarmi ho raggiunto la Sardegna e in compagnia di due amici per la pelle, siamo partiti da Santa Caterina di Pittinuri, in provincia di Oristano, a metà della costa occidentale. Le indicazioni non esistono. Si ha come unica bussola il mare!

Uno zaino con quattro cose dentro, una tenda, e un desiderio appassionato di incontrare questa terra e la sua gente: questo è tutto ciò che portavo con me quando siamo partiti!
Ho una ricetta semplice semplice per essere felice: camminare e poterlo fare con il mare come compagno di viaggio! Il mare mi aiuta lasciare, porta via con sé le cose inutili che galleggiano nel mio cuore. Non mi serve quasi più nulla per sentirmi “in paradiso”. Solo quella sorprendente e meravigliosa serie di incontri che poi si fanno strada facendo!

Le prime giornate insieme ai miei amici sono state un’emozione via l’altra. Il ritmo lento del cammino si è impossessato piano piano di me, regalandomi come sempre uno sguardo sgombro da ansie, affanni, timori e preoccupazioni. Ho sentito subito quanto è stato importante per me non dare retta alle mie paure e seguire il mio istinto a venire. Quante cose ci fanno mancare le insidiose paure che incatenano le nostre vite!

Scendendo lentamente verso sud, mi sentivo ad ogni passo più felice di aver scelto questo cammino “sconosciuto”! La Sardegna è una terra che regala infinità di emozioni a chi le va incontro!

Gli amici dell’associazione “cammino 100 torri” non mi hanno lasciato solo un istante, accompagnandomi anche a distanza con una fedele, generosa e amichevole presenza.
È così che poco a poco, un po’ solo, un po’ accompagnato da amici vecchi e nuovi, ho avuto l’immensa fortuna di fare buona parte del percorso, camminando ogni giorno dentro la meraviglia di un’isola che ti riempie il cuore ad ogni passo. Arrivare ad Alghero dopo poco più di un mese, è stata un’emozione fortissima!

E la gente? Vogliamo parlare delle splendide persone incontrate? La Sardegna è una terra bellissima, ma sono i sardi l’autentica e verace meraviglia di quest’isola! I gesti di accoglienza piccoli e semplici fino ad arrivare alle porte di casa aperte per accogliermi con un toccante cuore, sono quanto di più commuovente ti lascia indelebilmente il camminare umilmente su questa terra benedetta!
Sono quindi stati innumerevoli i regali ricevuti lungo la strada, e di questo sarò per sempre grato alla Sardegna e ai sardi!

Auguro tutto il bene possibile ai ragazzi dell’associazione “cammino 100 torri” che stanno facendo crescere questo bellissimo progetto, e davvero spero con tutto il cuore che questo cammino prenda piede dentro la già meravigliosa realtà dei cammini italiani!

Il 28 febbraio Nicola Melis ripartirà per compiere l’intero periplo dell’isola insieme a tutte le persone che lo vorranno! Su internet troverete tutte le informazioni necessarie e utili per vivere questo cammino insieme a loro o in un altro momento della vostra vita!
Ora lo so anch’io! È proprio vero che questo cammino 100 torri, sono 1284 km d’amore per la Sardegna!

Un grazie speciale a Nicola, Serena, Checco, Caterina, Daniele, Giovanna, Renzino, Claudio, Fabrizio, Enrico e tutte le persone amiche e sconosciute che hanno arricchito con la loro presenza questo fantastico, indimenticabile cammino!

A si biri, Sardinia!!!

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Buon cammino!?