Il mio primo compleanno

Un anno fa nasceva “un cammino per ricominciare”, e non avevo molte idee di cosa sarebbe potuto diventare questo blog. Lasciato il mio posto sicuro di infermiere per seguire le mie passioni e i miei desideri, ho sentito che dentro quel caotico e rumoroso mercato che è la rete, dovevo aprire una piccola bottega dove poter parlare di cammini e di vita, dove contavano le persone e le relazioni, dove chiunque lo avesse desiderato avrebbe potuto raccontarsi ed ascoltare.

Un luogo semplice dove ci sarebbe stato posto per chiunque, dove potersi sedere un attimo e leggere qualche storia, dove anche le persone più affrettate avrebbero potuto respirare un momento e sognare il prossimo cammino. Seduto lì a guardare il mondo, ho visto molti volti tirati, contratti, stanchi, ho visto persone imbrigliate nel proprio quotidiano confidarmi un desiderio sofferto di rinascere, ma ho visto anche tante persone rimettersi in piedi, tante altre decidere di ricominciare, e tante ancora finalmente partire con uno zaino in spalla!

Le gioie più grandi le ho sentite quando qualcuno mi ha confidato “sai, se parto in cammino lo devo anche a te…”, e ogni volta avevo la riconferma di quanto fosse stato importante dare vita a questo spazio dove spero tutti possano sentirsi a casa.

In questo anno sono passate più di 15.000 persone e le visite sono state circa 30.000! Ne è passata di gente! Chi è passato a lasciare un semplice saluto, chi a curiosare un poco, chi a scambiare quattro chiacchiere, chi a cercare spunti e ispirazioni, chi a lasciare un desiderio, un sogno, e chi a condividere un racconto, un pezzetto di vita. Persone accorse agli inizi e mai più viste, persone nuove sbucate da chissà dove, persone fedeli e costantemente presenti. È stato bello conoscervi, incontrarvi, ascoltarvi! È stato bello sentire le stesse passioni, uno sguardo simile sul mondo, così come sensibilità affini, desideri comuni. Il mondo visto da qui mi è apparso meno triste e piatto, anzi, incredibilmente ricco, colorato, umano!

Questo blog senza pretese compie un anno di vita, e oggi accendo una candelina per festeggiare con voi. Un anno semplicemente meraviglioso! Mi ero affacciato al 2017 dicendogli “qualsiasi cosa tu mi offra, lo prenderò!”, e così ci sono stati sei cammini vissuti, dodici regioni visitate, circa 2300 km percorsi a piedi e tanti altri fatti a motore, molteplici esperienze dense di senso e di emozioni, un corso formativo come guida ambientale escursionistica, innumerevoli letti dove ho ronfato come un ghiro, tante tavolate bellissime piene di amicizia, e soprattutto un mare di persone conosciute e venute a lasciare tracce più o meno importanti nella mia vita! Quanta abbondanza, quanta Vita! Posso forse guardare a questo nuovo anno appena cominciato senza scoppiare di gratitudine e senza sentire una sorridente fiducia illuminarmi gli occhi?! D’altronde, non è certo un calendario a portarci cose migliori, a sistemare le nostre magagne, a colmare i nostri vuoti, a risolvere le nostre insoddisfazioni!

Celebrare un nuovo anno che inizia è semplicemente riconoscere il dono di poter continuare ancora il nostro viaggio, e anche se molte cose non dipendono da noi, abbiamo modo di sceglierne tante altre a riguardo di come continuarlo al meglio!

Ho avuto la fortuna di vivere un anno speciale “in movimento”. Ora anch’io metto la tenda in un posto ben preciso: in Umbria, al lago Trasimeno, dove stiamo ultimando il progetto di un cammino che consente di fare l’intero periplo del lago in una settimana, e dove siete i benvenuti!!

Se però un augurio per questo anno appena iniziato ve lo devo fare, ebbene vi direi: “non sedetevi mai!”. Sebbene abbiate la vostra vita ben definita, il vostro lavoro fondamentalmente sicuro, gli affetti più importanti dentro e vicino casa e una storia di fedeltà a un territorio e a delle persone amiche, restate affamati e vivi, non smettete di coltivare quei desideri più sani e genuini che ci fanno veramente vivere! Non sprofondate nelle vostre certezze, non impigritevi nelle vostre routine, non ingrigitevi dentro un quotidiano dai colori poco vivi, non smettete di sognare le cose che ci fanno felici! Non rassegnatevi alle cose che vi stanno troppo strette, non rinunciate a cambiare quelle che possono essere cambiate, non sopravvivete delle cose acquisite!

Vi auguro un anno “in cammino”, al di là del fatto che riusciate o meno a ricavarvi un tempo per lasciare per un attimo il vostro mondo, mettere quattro cose in uno zaino e partire in cammino! Perché essere “in cammino”, è qualcosa che va oltre la possibilità o meno di partire; è un atteggiamento, una mentalità, una cultura, uno stie di vita, che si acquisisce vivendo la strada, certo, ma che si può vivere anche nei nostri forzati immobilismi.

E allora dai, non sediamoci! BUON ANNO!

 

 

Lentamente muore

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

 

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.

 

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

 

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

 

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

 

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

 

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

 

Martha Medeiros

 

Foto di Fabrizio Pepini

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2 comments

  1. Grazie x le tue condivisioni , grazie x dimostrare che noi possiamo prendere in mano la nostra vita e non viceversa , grazie x i tuoi passi nei quali molte volte mi sono immedesimata , grazie x il nuovo progetto del lago Trasimeno , lo farò senz’altro
    Buona vita è un augurio di tanti , tantissimi cammini ancora 😘
    Cristina

    1. Grazie Cristina!!! Che belle le tue parole!! È bella la gratitudine!! Io devo praticamente tutto alla Vita e alle persone che ho avuto la fortuna di incontrare!! L’unico mio merito è essermi fidato di quel richiamo che sentivo dentro e che mi ha portato a scegliere di andare incontro alla Vita….a piedi!!!
      Ti aspettiamo al lago Trasimeno!!! Buona vita anche a te e che i tuoi giorni siano un felice cammino!! Un abbraccio e buona giornata!!😊😘

Buon cammino!?